otpÈ stato lanciato un allarme dal Centro europeo consumatori e il Centro tutela utenti riguardo una nuova truffa riguardante i Codici OTP (one time password). Si tratta di una password temporanea che ci viene spesso inviata quando dobbiamo autenticarci con la nostra banca o con qualche altro sito (come Instagram, Facebook, Linkedin ecc.). Andiamo a vedere nel dettaglio cosa accade alle persone che sono cadute in questa nuova truffa.

 

Truffa OTP: ecco come si svolge

La vittima riceve un messaggio strano, dove il mittente sembra la propria banca di appartenenza. Il messaggio si presenta come un avviso sul proprio conto corrente, il quale pare sia a serio rischio. Al fine di evitare conseguenze, la banca invia un link da cliccare per capire cosa sta succedendo al nostro conto. In realtà, questo è il punto focale della truffa.

Infatti, dopo poco, viene chiesto agli utenti di inserire i dati personali e, successivamente, i suddetti verranno telefonati da un finto operatore bancario, il quale richiede nuovamente i dati dell’utente per accertarsi che siano reali. Ovviamente, poco dopo, il finto operatore che è in realtà un malfattore, chiederà all’utente di inserire il codice OTP, così che il malfattore possa entrare nel conto e svuotarlo immediatamente.

 

Come evitare questo problema

La prima cosa da fare è che i dati personali non devono essere mai detti a nessuno, neanche ad un vero impiegato della banca. Inoltre, nessuno di questi vi chiederà né dati sensibili né OTP. Verranno chiesti solo quando si acquista online o cose simili, ma è tutto rigorosamente controllato quando si fanno operazioni del genere.

Queste password sono una chiave temporanea per accedere ai nostri conti. Bisogna stare molto attenti e non si deve mai cliccare su un link fornito in questo modo. Se siete caduti nella trappola del malfattori, chiamate subito la vostra banca di appartenenza e spiegate loro cosa vi è successo.

Christian Savino
Christian, 24 anni. Appassionato di tecnologia e musica da sempre. Autore per TecnoAndroid dal 2019.