Alfa Romeo: auto piene di problemi, ecco perchè sono sempre in assistenza

Diverse volte si è parlato di Alfa Romeo come un vero e proprio marchio simbolo dell’orgoglio italiano e del “know how” tricolore nel mondo dell’Automotive. Purtroppo proprio durante gli ultimi mesi, tantissime persone non sarebbero d’accordo. Molti proprietari di un’auto Alfa Romeo di nuova generazione avrebbero avuto problematiche che li avrebbero condotti direttamente all’officina, dove lo stesso problema sarebbe poi stato brillantemente risolto in pochissimo tempo.

In più casi le persone avrebbero lamentato delle imperfezioni, le quali però erano solo situazioni sporadiche all’interno di alcuni esemplari delle auto prodotte dal celebre marchio di Stallantis. Molto spesso infatti, prima di dichiarare un problema come Comune, bisognerebbe prima effettuare alcune indagini e sondaggi per verificare se altri utenti si siano trovati nelle stesse condizioni. Tale raccomandazione nei confronti degli automobilisti risulta più un consiglio visto che sono davvero pochi coloro che hanno dovuto fare ricorso all’assistenza.

 

Alfa Romeo vuole lavorare sulla qualità: queste sono le parole da parte di Jean-Philippe Imparato

Ancora tante lamentele da parte degli automobilisti di altri marchi hanno spinto Alfa Romeo a non sbagliare dove magari le altre case automobilistiche hanno peccato in passato. Proprio per questo motivo i vertici hanno scelto di intervenire in maniera eloquente. Queste le parole da parte di Jean-Philippe Imparato, le quali risuonano come un monito per l’azienda che non può dunque più permettersi di sbagliare. Il suo obiettivo è lavorare tanto sulla qualità:

«È un problema vecchio quello della qualità. Sin da quando mio padre guidava l’AlfaSud o la Gtv 2 litri degli anni settanta. Nel 2021 per essere all’altezza del segmento premium non puoi avere un problema di qualità. Non c’è scelta. I volumi non mi interessano, la qualità sì. Non si scherza, non si svendono le macchine. Non si trattano male i clienti. Il messaggio che ho lanciato è chiaro: se non si raggiunge la qualità, io non lancio le macchine. Punto e basta»