Zero-Point-Energy

E se potessimo sfruttare una fonte che fornisse energia gratuita illimitata? La risposta potrebbe essere Zero Point Energy (ZPE). Si pensa che la ZPE sia l’energia quantistica che esiste in quello che vediamo come spazio vuoto dalle onde elettromagnetiche. Per dare un’idea del potenziale di questo tipo di energia, basterebbe una piccola quantità per far evaporare tutta l’acqua negli oceani della Terra.

In origine si credeva che allo zero assoluto, noto anche come stato di vuoto, tutti i movimenti subatomici si fermassero. Tuttavia, gli scienziati hanno scoperto che, in effetti, c’è movimento e grandi quantità di energia, che viene definita energia di punto zero.

La teoria della ZPE e se può essere sfruttata per produrre energia è stata un punto di discussione nel corso degli anni. Ma la sua esistenza è stata dimostrata e per gli scienziati ha il potenziale per essere una valida fonte di energia. Il dottor Garret Moddel dell’Università del Colorado a Boulder, ha recentemente brevettato un prototipo per sfruttarla.

Cavità di Casimiro

Il metodo di Moddel si basa su quella che viene definita cavità Casimir per la raccolta di energia ZPE. In pratica si tratta di un campo energetico assoluto in cui le fluttuazioni elettromagnetiche costringono le particelle a entrare e uscire.

La cavità di Casimir, costituita da due piastre tenute molto vicine tra loro da un campo elettromagnetico che le separa, crea un campo ancora più basso che trattiene le particelle atomiche da queste fluttuazioni elettromagnetiche che successivamente rilasciano energia che può essere imbrigliata.

Gli atomi quindi viaggiano fuori dalla cavità e vengono rigenerati dal vuoto quantistico universale, che esiste ovunque, consentendo una fonte di energia illimitata. Nonostante questo possa sembrare fantastico, è anche teoricamente possibile, ma gli scienziati stanno lavorando per dimostrare il contrario.

FONTEgaia.com
Avatar
Tech addicted, gamer ed editor su tecnoandroid.it