Dopo gli attacchi degli hacker filorussi del gruppo KillNet, Anonymous ha deciso di intervenire per interrompere le operazioni Ddos contro i siti istituzionali

Anonymous: Pubblicati nomi e identità di diversi membri di KillNet

Questa volta per la rete Hacker KillNet non è andata tanto bene, come si suol dire: Ha trovato pane per i propri denti.

Dopo la dichiarazione di guerra alle infrastrutture digitali italiane ed a quelli di altre 10 nazioni, Anonymous, la rete Hacker più famosa al mondo, ha deciso di correre in soccorso.

Nei giorni precedenti ha suscitato un grande clamore l’attacco al sito della difesa e del senato. Diversi i bersagli delle rete, che ha preso di mira anche siti come Aci o Il portale dell’istituto superiore di sanità. Il tutto è culminato nella giornata di ieri con un’ondata Ddos verso il sito della polizia di stato, che ha dovuto ricorrere a uno specifico software per bloccare le richieste di accesso su base regionale.

Al momento tutti i siti colpiti sono tornati online e gli esperti affermano che nessun dato sensibile è stato trafugato.

Anonymous che fino ad ora era rimasto in disparte ha deciso di intervenire, citando direttamente la rete KillNet in un post su Twitter.

In poche ore gli Hacker filorussi sono stati letteralmente spazzati via. Notizia poi confermata dagli stessi su Telegram che utilizzano per comunicare i messaggi e le rivendicazioni dei precedenti attacchi.

Sono state svelate diverse identità degli appartenenti all’organizzazione con tanto di nomi ed una fotografia del leader, presunto Vova Dunaev.

L’organizzazione di Anonymous conta abili membri dislocati in diverse parti del mondo, si presuppone anche in Russia, ma su Telegram KillNet ha affermato di essere stati bucati da un team Italiano.

Mirko Pili
Autore Tecnoandroid con la passione per l'informatica. Ragioniere e perito commerciale mi occupo di Trading e commercio online.