iphone-14-produzione-potrebbe-iniziare-prima-previstoSecondo quanto riferito, Meta, società madre di Facebook, Instagram e Oculus, sta lavorando duramente al lancio di nuovi dispositivi, tra cui alcuni visori per la realtà virtuale (VR). L’intento è rendere questi dispositivi così iconici da lasciare il segno un po’ come l’iPhone 5s che ai suoi tempi ha dato il via ad una catena di successi.

Il primo visore in programma è Project Cambria, un dispositivo più potente del suo predecessore che verrà lanciato a settembre. Secondo un portavoce di Meta citato da The Information, la prima versione avrà un costo superiore ai 799 dollari. Le funzionalità includono un aumento della qualità dell’immagine ad alta risoluzione per la digitazione di e-mail o altro all’interno di un ambiente virtuale. Eseguirà il sistema operativo Android e il focus sarà sulla realtà mista. Gli altri due headset – dei tre in totale previsti – arriveranno rispettivamente nel 2023 e nel 2024.

Meta pronta al lancio di nuovi dispositivi – visori, occhiali intelligenti e non solo – per ricreare il successo dell’iPhone di Apple

Meta rilascerà anche gli occhiali Nazare con AR nel 2024 insieme a un paio più economico chiamato Hypernova. Quest’ultimi saranno accoppiati ad un braccialetto per controllare l’interfaccia utente attraverso il pensiero, con l’aiuto della startup CTRL-Labs. Secondo quanto riferito, gli occhiali Nazare funzioneranno senza bisogno di alcun supporto. Mentre Hypernova avrà bisogno di uno smartphone. I nuovi occhiali AR potrebbero quindi arrivare nel 2026 con un terzo paio già in lavorazione nel 2028.

L’amministratore delegato della società, l’ormai noto Mark Zuckerberg, è stato chiaro sulle sue ambizioni per la realtà aumentata e gli occhiali intelligenti. Li definisce il “Santo Graal” che “ridefinirà il nostro rapporto con la tecnologia”. La società, e Zuckerberg stesso, sperano che questi dispositivi pensati per la realtà aumentata creino maggior distacco da Apple e Google. Tuttavia, le aspettative sulle vendite non sono così promettenti.

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Procrastinatrice cronica e allo stesso tempo perfezionista. Innamorata perdutamente delle scienze umanistiche. Nel 2017 ho iniziato a lavorare per Tecnoandroid, riscoprendo e consolidando anche la passione per la tecnologia.