IPTV: ancora problemi per 500.000 utenti, la Guardia di Finanza li multa

La parte conclusiva della stagione calcistica è ufficialmente partita e sempre più persone per seguire le ultime partite della loro squadra del cuore si affidano allo streaming IPTV. Anche nel 2022, il pezzotto si conferma un metodo alternativo per avere tutti i canali di Sky, DAZN e Amazon Prime Video.

 

IPTV, altissimi i rischi per la visione gratis del calcio

La via dello streaming illegale porta ad indubbi benefici per quanto concerne i costi con prezzi più bassi sino al 90% rispetto ai regolari ticket di Sky, DAZN e Amazon Prime Video. Al netto dei benefici sui costi, però, gli abbonati che optano per l’IPTV ed il pezzotto si espongono anche ad una serie di rischi.

Sotto il punto di vista giuridico, ad esempio, i trasgressori possono incorrere in multe dal valore sino a 30mila euro. In alcune circostanza, per gli utenti è anche prevista la reclusione sino a tre anni.

La tecnologia del cosiddetto pezzotto inoltre è legata anche ad una serie di truffe della rete. Sulle chat di Telegram, così come sulle chat di WhatsApp, tante persone sponsorizzano finti abbonamenti IPTV. I clienti dopo aver pagato il servizio non ricevono nulla in cambio.

Il pezzotto senza un abbonamento regolare spesso è vincolato anche ai canali VPN. Di per sé, la tecnologia è legale e rappresenta uno strumento consigliassimo e facile da usare per qualsiasi utente per navigare protetti in rete, e che se usato con i più noti servizi di streaming (Netflix, Amazon Prime Video) da accesso a cataloghi più vasti. NordVPN, la migliore VPN attualmente in rete, offre un ottimo servizio ed è in offerta con un prezzo scontatissimo.

GennaroS
Giornalista pubblicista dal 2014, collaboratore di TecnoAndroid dal 2016. Le mie passioni nel tempo libero: l'Inter, Napoli, Roger Federer, Game Of Thrones, tutto ciò che è buona musica, viaggiare, viaggiare e ancora viaggiare.