Truffa alle banche sventata: evitato colpo da migliaia di euro ai danni di un utente

Un dipendente di Intesa Sanpaolo ha impedito una truffa telefonica che ha preso di mira un cliente anziano. Le informazioni riguardanti il ​​caso sono state condivise dalla figlia del cliente nel profilo Facebook di Levon Hampartzoumian, Presidente del Consiglio di Gestione e Amministratore Delegato della Banca.

Il messaggio descrive il caso e si congratula con l’impiegata di banca per il suo giudizio impeccabile e la sua rapida reazione. Un controllo interno ha confermato il tentativo di frode, estremamente spiacevole, ma in questo caso evitato, ai danni di un cliente della banca.

La truffa telefonica ha comportato una telefonata all’anziano, fornendogli l’informazione che i soldi servivano con urgenza per un’operazione salvavita di suo fratello. L’uomo si è recato direttamente in una filiale con l’intenzione di ritirare tutti i suoi risparmi.

Proprio questo ha sollevato i dubbi dell’impiegato di banca. Poiché anche la figlia dell’uomo è cliente della filiale, l’impiegata di banca ha fatto tutto il necessario per mettersi in contatto con lei e quindi prevenire il tentativo di frode anche con il suo aiuto.

Una truffa alle banche che probabilmente era già nota

Alla fine, la tentata truffa telefonica è stata denunciata ai carabinieri, mentre i risparmi dell’anziano sono rimasti intatti.

Non è la prima volta che i dipendenti di Intesa ed altre banche impediscono un tentativo di frode. Ai clienti sono stati risparmiati nervi, denaro e problemi. Le autorità competenti hanno rilasciato una risorsa per le indagini su altri reati.

Intesa ad esempio consiglia ai propri clienti, nel momento in cui decidano di ritirare urgentemente il credito al consumo o i propri risparmi, di confidare all’impiegato della banca il motivo, al fine di discutere se questo sia meglio per loro.

I dipendenti della banca che lavorano con i clienti non solo hanno numerosi casi nel loro studio, ma hanno anche a disposizione per verificare e informare tempestivamente le forze dell’ordine in caso di sospetto di frode.