Nel corso di questi ultimi mesi gli italiani hanno fatto affidamento al Green Pass per partecipare alle varie attività legate al tempo libero e alle attività lavorativo. Con la fine dello stato di emergenza, però, alcune norme legate alla certificazione verde sono diminuite.

 

Green pass, le tappe per il suo progressivo addio in primavera

La timeline del Governo è molto chiara. Il Green Pass sarà eliminato in maniera definitiva in Italia a partire dal 1 maggio. A partire da questa data, sarà necessario esibire il Green pass solo per i viaggi in Europa.

Come noto, a partire da oggi, 1 aprile, il Green Pass non sarà più necessario per l’ingresso nei bar, ristoranti o altro genere di attività all’aperto. I cittadini dovranno mostrare la certificazione solo ed esclusivamente per partecipare alle attività al chiuso, sia per il tempo libero che per le attività lavorative. La certificazione verde necessaria in questo caso sarà quella base e non più quella rafforzata.

La certificazione sul luogo di lavoro per gli over 50 sarà necessario sino al prossimo 30 aprile. Oltre alle categorie sanitarie, per cui l’obbligo vaccinale scade a partire dal prossimo 31 dicembre, per le altre categorie l’obbligo di vaccino si interromperà a partire dal prossimo 15 Giugno.

Intanto, sempre nel corso di questi giorni, si amplia la discussione circa una possibile quarta dose del vaccino. Considerata l’evoluzione clinica della variante Omicron 2 in Italia, a breve l’AIFA verificherà se sussistono o meno le necessità per un ulteriore ciclo di immunizzazione, a partire dai cittadini che hanno maggiori fragilità.

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