Intesa Sanpaolo e Cariparma: le banche truffate, scomparsi migliaia di euro in un’ora

I tentativi di phishing continuano ad essere all’ordine del giorno per tutti gli italiani che hanno un conto operativo presso una delle principali banche in Italia. Nel corso di queste ultime settimane, le segnalazioni sono aumentate da parte dei clienti di Intesa Sanpaolo.

 

Intesa Sanpaolo, gli hacker colpiscono ancora con queste truffe

Tanti cittadini che hanno un conto corrente operativo presso Intesa Sanpaolo hanno evidenziato la presenza di mail ed SMS fasulli. Nascondendosi dietro finte comunicazioni con la firma e la grafica di Intesa Sanpaolo, gli hacker propongono ai lettori messaggi in cui preannunciano l’accredito sul conto di un valore superiore a 1000 euro.

I lettori di questi messaggi sono naturalmente attratti da questa comunicazione e sono indirizzati ad un link in allegato ai messaggi. Il click sul link porta ovviamente ad una serie di rischi da parte del pubblico.

I clienti di Intesa Sanpaolo che cliccano su queste mail e SMS rischiano in primo luogo la condivisione automatica delle loro informazioni riservate. Con i dati degli utenti, soprattutto quelli privati, gli hacker potrebbero avere gioco facile nel creare profili fake sulla base di veri e propri furti d’identità online.

Sempre i clienti di che cliccano su questi messaggi potrebbero anche ritrovarsi servizi a pagamento attivati sui profili di TIM, Vodafone e WindTre. Il costo di questi servizi a pagamento può superare la decina di euro.

Ultimo pericolo, ma principale per il pubblico, è quello per i risparmi. La possibile condivisione di dati sensibili come le credenziali home banking, potrebbe spingere gli hacker a rubare tutti i risparmi sul conto in pochi secondi.

GennaroS
Giornalista pubblicista dal 2014, collaboratore di TecnoAndroid dal 2016. Le mie passioni nel tempo libero: l'Inter, Napoli, Roger Federer, Game Of Thrones, tutto ciò che è buona musica, viaggiare, viaggiare e ancora viaggiare.