apple-potrebbe-utilizzare-vecchie-cpu-limitare-prezzi-iphone-14Apple ha introdotto l’iPhone Upgrade Program nel 2015, per consentire di ottenere il modello di iPhone più recente ogni anno a un canone mensile relativamente basso. L’azienda sta pensando ad un nuovo abbonamento che includerà anche l’accesso ad altri servizi esistenti come Apple Music e Apple News. Un abbonamento che ricorda vagamente il Pixel Pass di Google.

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple sta lavorando su questo particolare abbonamento già da alcuni mesi. La società offre già servizi simili con l’abbonamento ad Apple One. Tuttavia, al momento non c’è modo di ottenere un iPhone e abbonamenti alle varie piattaforme dell’azienda con un unico pagamento mensile. Questo nuovo piano includerebbe entrambi, non solo i servizi dell’azienda, oltre al rinnovo della garanzia. Il piano potrebbe anche includere l’accesso agli ultimi modelli di iPad e smartwatch.

Apple: nuovo abbonamento in vista per ottenere i servizi dell’azienda e un dispositivo in comode rate

Il programma Pixel Pass di Google include Pixel 6 o Pixel 6 Pro, oltre alla garanzia e agli abbonamenti a YouTube Premium (incluso YouTube Music), Google Play Pass e 200 gigabyte di spazio di archiviazione cloud su Google One. Si parte da circa 45 dollari al mese per il modello base. Pixel Pass differisce dal programma ipotetico di Apple poiché ha lo scopo di dividere il pagamento del dispositivo in rate dalla durata di due anni. Hai quindi la possibilità di rinnovare l’abbonamento per ottenere qualunque sia il nuovo telefono Pixel del momento (almeno in teoria, poiché il programma esiste da pochi mesi).

L’approccio di Apple ricorda più un contratto di locazione: non possiedi mai il tuo dispositivo, ma dopo aver effettuato i pagamenti per un anno, puoi scambiarlo con il nuovo modello e continuare a pagare, e così via. Il programma di abbonamento pensato da Apple dovrebbe arrivare entro la fine di quest’anno. Anche se, secondo alcune fonti, potrebbe persino non arrivare mai.

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Procrastinatrice cronica e allo stesso tempo perfezionista. Innamorata perdutamente delle scienze umanistiche. Nel 2017 ho iniziato a lavorare per Tecnoandroid, riscoprendo e consolidando anche la passione per la tecnologia.