Assicurazione RC auto: le truffe invadono il web, ecco i siti "trappola"

Quando si parla di assicurazione RC auto la probabilità di incappare nelle truffe online è piuttosto elevata. Queste si nascondono ovunque, ma soprattutto si mascherano da polizze assicurative e attaccano attraverso documenti e ricevute falsi. Ma quali sono i siti irregolari scovati dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS)? Li vediamo subito insieme.

Assicurazione RC auto: gli accorgimenti per non essere truffati

La notizia è apparsa l’11 marzo 2022 ed ha messo in risalto ben 5 siti internet:

  • assicurazioni-fast.com;
  • iseassicurazionisrl.it;
  • primassicura.it;
  • rinnovarisparmiando.com;
  • santonastasebroker.it.

Ci raccomandiamo con voi per i riconoscimenti dei siti falsi, perché qualora doveste incappare in alcuni di questi, non basterà dire che si è stati vittima di un inganno e che non si era a conoscenza della frode. D’altronde si tratta di regole: chi non paga, va incontro a sanzioni. 

I principali segnali di allarme, ricorda l’IVASS, sono:

Allo stesso modo, è bene ricordare che sul sito di un’impresa assicuratrice regolare devono esserci:

  • l’indirizzo della sede, recapiti telefonici e postali, compresa la PEC;
  • il numero e la data di iscrizione al RUII (il Registro tenuto dall’IVASS degli intermediari assicurativi e riassicurativi con sede o residenza in Italia);
  • l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS, mentre per gli intermediari UE regolari deve essere indicata anche l’eventuale sede secondaria e il possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia, con indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro d’origine.
Avatar
La scrittura rende liberi ed io amo la libertà come la fotografia, l'arte, la natura e la pace. Scrivo poesie da quando ero bambina e in ogni cosa che faccio metto cuore ed anima. Sono una perfezionista, ballerina, attrice, make up artist, e cerco la bellezza in tutto ciò che mi circonda.