Benzina e diesel: arriva il taglio del prezzo, giù le accise a partire da domani

Sembrerebbe finalmente ufficiale: lo scudo contro i rincari utilizzerà l’accisa mobile al fine di abbassare il prezzo del carburante ai distributori.

Il Governo, secondo quanto si apprende, varierà il decreto che taglierà prezzi della benzina e del gasolio entro domani venerdì 18 marzo dopo la convocazione del Consiglio dei Ministri. La misura, acclamata a gran voce dai cittadini italiani già durante i giorni precedenti, verrà quindi ufficialmente adottata dai vertici del paese al fine di portare ad un alleggerimento del costo del carburante per tre mesi e con un ribasso momentaneo di circa 0,20 €.

A fungere da copertura in questo caso sarà l’extragettito dell’IVA, proprio come aveva anticipato durante la giornata di ieri in Senato il ministro Cingolani in merito al discorso che comprendeva l’accisa mobile.

 

Benzina e diesel scendono di prezzo: cos’è l’accisa mobile e perché lo Stato riesce ugualmente a compensare

La maggior parte dei lettori non sarà di certo provvista di conoscenze in merito al meccanismo dell’accisa mobile. Questa fu introdotta all’interno della legge finanziaria del 2008, prevedendo per ogni trimestre un procedimento automatico che facesse scattare correzioni in merito alle accise.

Lo scopo è quello di andare a compensare le variazioni dell’IVA – separatamente per benzina e gasolio – causa dell’andamento dei prezzi internazionali dei prodotti rispetto a quella che è la media dei tre mesi precedenti. Nella fattispecie attuale, lo Stato italiano utilizzerà le maggiori entrate fiscali dovute all’aumento del conto, quello utilizzato per ricevere i pagamenti della tassa, proprio per tagliare le accise. Sarà dunque ridotto il costo finale per il consumatore, mentre lo Stato italiano riuscirà a compensare comunque le sue entrate.