Siamo abituati a vedere l’ingegno umano superare la fantasia, abbiamo visto Hotel sfarzosi a Dubai, Hotel sottomarini con vista vista subacquea, ma una camera da letto nello spazio con vista sulle stelle ci mancava.

È questo l’ambizioso progetto a cui Orbital Assembly Corporation sta lavorando.

 

Voyager Station: design futuristico e lusso

 

Esternamente dovremmo immaginare una enorme ruota panoramica, con un diametro di 200 metri – si son davvero tanti -, uniti alla parte centrale da tunnel che fungeranno da raggi sostenitori.

Nella parte centrale, ci sarà un anello più piccolo vuoto all’interno che fungerà da innesto con le navette spaziali, al fine di far scalare i passeggeri.

La capienza massima dovrebbe essere di 400 persone, con 24 capsule di 12m di diametro e 20 di lunghezza, al loro interno ulteriormente suddivise.

Per ovviare ai pasti sottovuoto, l’azienda si è detta intenzionata a predisporre anche cucine con degli Chef che prepareranno cibi freschi e delle sale dove potersi allenare e giocare a basket.

Vi starete chiedendo come è possibile giocare a basket nello spazio? Qui arriva il bello, il progetto prevede che la ruota esterna sia in movimento rotatorio perenne creando un gravità il 40% di quella terrestre, quindi si, giocheremo a basket saltando tre volte più in alto!

 

Prezzi accettabili per i costi sostenuti

 

Non mancheranno le grandi sale per i concerti poiché sulla Voyager station sono attesi i musicisti e cantanti più famosi del pianeta; Si esibiranno a serate alterne per divertire i facoltosi clienti, se consideriamo che il costo del biglietto è di 5 mln di euro a persona per tre giorni.

Una cifra tutto sommato ragionevole, direbbe Piero Armenti, se consideriamo l’investimento di svariati miliardi per la costruzione.

Ciò che rende l’impresa gravosa in termini economici e senz’altro il trasporto dei componenti nello spazio per poi essere assemblati in orbita.

Aspetto sicuramente importante, è il consumo energetico di immensa struttura di questo tipo; I progettisti hanno intenzione di installare 9,738 m2 di pannelli solari che garantiranno una produzione di 2,2 mega watt su una superficie di 594 m2 in modo da rendere l’hotel indipendente dal punto di vista energetico.

Ultimo dettaglio relativo alla sicurezza, saranno infatti installate 44 ERVs ovvero veicoli di rientro di emergenza, da utilizzare per evacuare la stazione, in caso di pericolo imminente per la vita degli ospiti.

 

 

 

Mirko Pili
Autore Tecnoandroid con la passione per l'informatica. Ragioniere e perito commerciale mi occupo di Trading e commercio online.