Una startup statunitense sta sviluppando lenti a contatto intelligenti che raccolgono informazioni sui nostri occhi in tempo reale. Grazie a tali dati offrono a chi le indossa una “visita completa” che può essere controllata tramite smartphone. Potremo dire addio agli oculisti?

La società di tecnologia indossabile InWith ha presentato il dispositivo futuristico in occasione del CES 2022 di Las Vegas questa settimana. Queste lenti a contato intelligenti possono fare qualsiasi cosa, dal fornire indicazioni stradali all’eliminare i disturbi della vista come la miopia. L’obiettivo finale del prodotto, secondo InWith, è fornire alle persone un accesso facile e istantaneo ai mondi virtuali all’interno del metaverso.

“Le prime applicazioni della nuova tecnologia saranno la “visione” tramite dispositivo mobile e la “visione aumentata” unita al controllo del dispositivo da mobile”, spiega la società. L’applicazione a 360 gradi potrebbe consentire un’esperienza immersiva nel metaverso. Offrirebbe agli utenti un modo super leggero e praticamente invisibile per andare avanti e indietro dal mondo reale al metaverso”. L’annuncio del prodotto rivendica diverse centinaia di brevetti, che consentono di utilizzare un chip con realtà aumentata (AR) inserito nelle lenti a contatto standard.

Lenti a contatto intelligenti e addio oculista, le novità del dispositivo pensato da una giovane startup

“Dalle ultime applicazioni AR al dare una vista migliore alle persone che soffrono di miopia o presbiopia, la tecnologia InWith consente una rivoluzione per il futuro delle capacità oftalmiche”, dichiara la startup. La società sta già lavorando con diverse aziende per incorporare la tecnologia nelle lenti idrogel esistenti. Tuttavia, è ancora in attesa dell’approvazione delle autorità di regolamentazione.

Non è l’unica azienda a lavorare su lenti a contatto intelligenti. Ci sono molte startup di dispositivi indossabili che lavorano su display basati su tecnologie simili. In mostra al CES c’erano anche obiettivi orientati al fitness sviluppati da Mojo Vision, che presentano sensori di movimento e un processore all’interno dell’obiettivo stesso. La società è a sua volta in attesa dell’approvazione della FDA, ma sta già lavorando con società di sport e fitness, tra cui Adidas, Trailforks e Slopes.