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Il vaccino Pfizer è il vero e grande argine contro la pandemia anche durante quest’inverno. Con le nuove norme nazionali che prevedono la vaccinazione obbligatoria per gli over 50, il Governo vuole ampliare ancor di più la platea di quelli che sono protetti contro il coronavirus, riducendo quindi la pressione ospedaliera.

 

Pfizer, in inverno una nuova versione del vaccino

Per Pfizer saranno fondamentali anche le terze dosi, considerato che la protezione della doppia dose tende a diminuire a circa quattro mesi dall’ultima somministrazione. Le terze dosi, assicurate già per i cittadini con fragilità, gli anziani ed i residenti nelle RSA, sono ora disponibili per tutta la popolazione adulta. 

In contemporanea con le operazioni per la cosiddetta “dose booster” in casa Pfizer c’è molta attenzione anche per quanto concerne il dossier contro la variante Omicron. L’ultima mutazione del coronavirus, infatti, potrebbe sfuggire all’attuale forma del vaccino, tanto che i ricercatori sono già al lavoro per garantire al più presto una formula aggiornata del farmaco.

Gli studi per la creazione di un nuovo vaccino saranno molto rapidi e saranno indirizzati ad una semplice variazione del codice genetico nella tecnologia ad mRNA, per un adattamento alla variante Omicron. Stando a quelle che sono gli annunci di Pfizer, il nuovo vaccino potrebbe essere disponibile per tutta la comunità già entro la primavera. Nel mese di Marzo, in tal senso, dovrebbero essere rilasciati i primi lotti.

Le buone notizie arrivano invece sul fronte diagnostico. In base alle ultime osservazioni, l’evoluzione patologica di Omicron non dovrebbe replicare l’ alta pericolosità di Delta.

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