Molto presto l’esame teorico per l’ottenimento della patente di guida in Italia vedrà l’arrivo di un sostanziale cambiamento, a Gennaio del prossimo anno infatti, un decreto dirigenziale da parte della direzione generale della Motorizzazione civile, stabilirà l’entrata in vigore di un nuovo cambiamento che rivoluzionerà il mondo delle patenti A1, A2, A, B1, B e BE, il quale riguarderà l’esame di teoria, che a sua volta passerà da 40 domande a 30 e da un massimo di 4 errori consentiti a 3, una diminuzione che mantiene inalterata la percentuale di errori rispetto al numero di domande.

 

Perchè l’esame cambierà

La risposta che motiva questo cambiamento si trova all’interno di un decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, il quale, avendo ben contestualizzata la situazione, che vede la pandemia ancora predominante e probabilmente vedrà la misure restrittive perdurare ancora per molto tempo anche quando la pandemia vedrà il suo naturale esaurimento, si è reso conto di come tutto quanto necessitasse di una snellita, in modo non solo da poter finalmente iniziare a recuperare tutte le pratiche arretrate, ma anche per consentire ai nuovi candidati di accedere all’esame in sicurezza senza perdere l’efficacia di cognizione e di valutazione.

Dunque si è deciso di alleggerire l’esame in modo da ottimizzare al massimo il tempo di permanenza in spazi chiusi con dunque rischio di probabile assembramento, decisione che diverrà effettiva il prossimo anno e che si spera vada a oleare gli ingranaggi burocratici che nell’ultimi anno hanno avuto un andamento decisamente troppo lento portando ad un accumulo di pratiche esagerato.