Lo spazio lo sappiamo bene, è ricco di segreti tuttora da scoprire che ogni tanto, ci regalano immagini a dir poco da togliere il fiato, uno tra questi e forse anche il più affascinante sono i buchi neri, corpi oscuri che oltre ad assorbire materia possono anche irradiarla, e noi questa materia siamo in grado di osservarla, ed è proprio questo il caso di un getto di materia galattica a forma di doppia elica della lunghezza di 8.800 anni luce emessa dal buco nero supermassiccio al centro della galassia Messier 87, dalla massa pari a 6,5 miliardi di volte quella del sole.

L’immagine è stata ottenuta con il Karl G. Jansky Very Large Array (VLA) della National Science Foundation nel New Mexico, i dettagli che ne emergono sono a dir poco spettacolari, in primis perchè ci consentono di osservare un’evento avvenuto a 55 milioni di anni luce dal nostro pianeta.

 

Cosa è emerso

La massa espulsa dal buco nero prende la forma di un cavatappi in quanto incanalata dal campo magnetico, appaiandosi a formare una doppia elica molto simile a quella del DNA, tutto ciò, conoscendo le interazioni tra le particelle cariche e i campi magnetici, ha consentito di ricostruire la disposizione delle linee di campo “creando immagini VLA di alta qualità a diverse lunghezze d’onda radio della galassia M87“.

Che i campi magnetici elicoidali potessero formarsi in prossimità di buchi neri supermassicci già si sapeva, ma che potessero estendersi per lunghezze così importanti è stato scoperto solo ora grazie a questa immagine, l’intensità varia e dunque vengono generate zone a pressione più forte, che conferiscono la struttura a doppia elica.