coronavirus

I casi di COVID-19 stanno battendo record su record in alcune parti d’Europa poiché molti paesi sono alle prese con una nuova ondata di infezioni.

Quattro paesi, Ungheria, Paesi Bassi, Slovacchia e Repubblica Ceca, hanno tutti riportato dei report da dimenticare: sono stati periodi dove ci sono state più infezioni giornaliere da COVID-19 dall’inizio della pandemia, secondo quanto riportato da Reuters mercoledì.

In merito all’aumento dei casi, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie raccomanda dosi di richiamo per tutti gli adulti. Le persone di età superiore ai 40 anni avranno la priorità nel ricevere il richiamo.

Circa il 65 percento degli individui nell’Unione europea è completamente vaccinato. Questo  tasso può definirsi basso, e ammonta solo al 54% nella regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), che comprende 53 paesi europei e dell’Asia centrale.

Che tipo di prevenzioni saranno prese in questo caso

I paesi europei stanno prendendo in considerazione nuove restrizioni sul coronavirus e mandati sui vaccini per combattere la diffusione del virus.

Robb Butler, direttore esecutivo dell’OMS Europa, ha affermato che l’organizzazione non ha una posizione sui mandati dei vaccini per combattere il virus. Ha aggiunto, però, che si tratta di una questione “molto delicata”.

“Si polarizza una questione, si rischia di emarginare le persone e può andare a scapito della fiducia e dell’inclusione sociale. Quindi è una misura molto delicata, una misura di ultima istanza. Le lezioni della storia ci hanno mostrato che dove i vaccini sono obbligatori o resi obbligatori, c’è un’erosione della fiducia e abbiamo visto questo a dove porta”, ha affermato.

L’OMS Europa aveva precedentemente avvertito che la regione potrebbe vedere 700.000 morti per COVID-19 nei prossimi due mesi a seguito del picco dei casi.