IPTV: la Guardia di Finanza ferma 240 persone in Italia, multe fino a 1000 euro

Anche nel periodo di Natale la tecnologia dello streaming IPTV fa gola a molti italiani, specialmente agli appassionati di calcio e di sport. In vista delle fasi più calde del campionato, molti tifosi scelgono la strade dello streaming illegale delle tv a pagamento come alternativa alle sottoscrizioni di Sky, DAZN ed Amazon Prime Video.

 

IPTV, nuovi rischi e sanzioni per i trasgressori

Scegliere lo streaming illegale comporta senza ombra di dubbio un beneficio per quanto concerne i costi mensili. Con l’IPTV i prezzi previsti con le regolari tv a pagamento sono pressoché azzerati. Al netto di tale vantaggio ci sono però delle dinamiche non possono essere trascurate.

Tutti coloro che scelgono l’IPTV illegale devono essere consapevoli dei rischi giuridici che si corrono. In sede civile, i trasgressori possono ricevere una sanzione sino a 30mila euro, mentre in sede penale è anche prevista la reclusione sino a tre anni.

Occhi aperti, poi, anche alle numerose truffe della rete. Su Telegram così come su WhatsApp sono molti i malintenzionati che sponsorizzano finti canali IPTV. Dopo aver ricevuto i pagamenti da parte delle vittime, i cybercriminali non elargiscono alcun servizio in cambio.

Gli italiani che si avvalgono dell’IPTV senza un abbonamento regolare spesso utilizzano anche i canali VPN. Di per sé, la tecnologia è legale e rappresenta uno strumento consigliassimo e facile da usare per qualsiasi utente per navigare protetti in rete, e che se usato con i più noti servizi di streaming (Netflix, Amazon Prime Video) da accesso a cataloghi più vasti. NordVPN, la migliore VPN attualmente in rete, offre un ottimo servizio ed è in offerta con un prezzo scontatissimo.