Patrimoniale sui conti correnti: il FMI rilancia e rimette in gioco la proposta

Sarà un Natale a pieno regime per il Fisco. In seguito alla sosta forzata degli scorsi mesi, a causa della pandemia e dell’emergenza sanitaria, l’Agenzia delle Entrate torna a lavorare a pieno regime. Per le prossime settimane è prevista quindi la ripartenza delle cartelle esattoriali per i cittadini che hanno debito arretrati nei confronti della Pubblica Amministrazione.

 

Fisco, il piano per l’invio delle cartelle esattoriali sino a Natale

L’invio delle cartelle esattoriali da parte del Fisco è già operativo a partire dallo scorso mese di Settembre. L’ultima proroga concessa dal Governo per il congelamento delle tasse arretrate aveva come data finale quella del 31 Agosto.

Lo stop all’invio delle cartelle esattoriali ha rappresentato una misura di sostentamento verso i cittadini durante il periodo di grave crisi economica per il Covid. Sia i cittadini privati sia i professionisti con attività registrata e Partite IVA hanno beneficiato di tale iniziativa.

Complice il blocco dei pagamenti lungo più di un anno, oggi il Fisco ha un bottino di 50 milioni di cartelle esattoriali da inviare nelle case degli italiani. Le operazioni coinvolgono, in termini assoluti, una vasta platea composta da 9 milioni di cittadini.

Il Fisco non invierà tutte le 50 milioni di cartelle esattoriali nello stesso momento. Sino a Natale, ad esempio, è previsto l’invio di sole 4 milioni di comunicazioni. Le restanti comunicazioni saranno poi inviate durante il primo semestre del nuovo anno. I cittadini che ricevono le cartelle esattoriali, per i prossimi mesi, potranno beneficiare di 180 giorni per procedere al pagamento e non più 30 giorni.