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Possibile rivoluzione per la messa in onda della Serie A. Come riportato da MilanFinance, infatti, non è da escludere che DAZN possa cambiare titolare.

Len Blavatnik, il magnate del proprietario dell’emittente, sta sondando le offerte per la sua azienda. E soprattutto ci sarebbe quello di Amazon. Nei mesi scorsi il co-CEO di DAZN, James Rushton, aveva previsto che “nelle giuste condizioni, nei prossimi anni si potrebbe guardare al mercato del capitale pubblico o privato”. Jeff Bezos sta seriamente pensando di acquisire DAZN, l’unico dubbio è legato alla difficoltà di monetizzazione con lo streaming, come confermato anche dai problemi tra DAZN e TIM.

L’altro aspetto da valutare è la possibilità di scollegare l’offerta sportiva da quelle già in corso per gli utenti del proprio e-commerce. L’acquisizione di DAZN, invece, rappresenterebbe un’importante opportunità poiché consentirebbe ad Amazon di avere i diritti sulla Serie A ben prima del 2024, data in cui scadrà l’attuale triennio.

Cosa potrebbe succedere

Amazon non avrebbe certo problemi di liquidità per procedere all’acquisto. E in più darebbe un ulteriore impulso al già vivo interesse per lo streaming sportivo. Già oggi gli utenti del servizio video Prime possono guardare le partite di Premier League nel Regno Unito, la Champions League in Italia, senza dimenticare l’investimento miliardario negli Stati Uniti per aggiudicarsi i diritti della NFL. In questo modo Amazon potrebbe acquisire i diritti sportivi in ​​tempi più brevi, accedendo a quelli della Serie A in Italia, che si rinnoverà solo nel 2024, e della Bundesliga in Germania, in mano a Dazn fino al 2025.

In termini di sostenibilità economica, invece, restano i dubbi, come stanno dimostrando proprio le difficoltà di Dazn e della stessa Tim in Italia. L’ipotesi su Amazon è che possa sganciare l’offerta per lo streaming dal servizio Prime, evitando così di essere costretti ad aumentare le tariffe per gli abbonati e concentrandosi su un’offerta più ricca.