Covid e restrizioni: in Alto Adige è zona gialla da lunedì, intanto avanza Omicron

Sono tante le preoccupazioni che attanagliano l’Italia e tutti gli altri paesi dell’Unione Europea riguardo alla quarta ondata del Covid. Il virus continua a portare tanti contagi e qualche vittima in più, anche se siamo lontani dai numeri dello scorso anno. Tutto ciò non lascia che intravedere ancora uno spiraglio di luce pur avendo ancora delle problematiche, visto che i numeri in discesa rispetto al 2020 lasciano pensare ad un’ottima incidenza portata dal vaccino.

Nel frattempo però l’Italia comincia a prendere delle precauzioni e da lunedì prossimo infatti l’Alto Adige entrerà ufficialmente in zona gialla avendo superato i numeri. A preoccupare è soprattutto l’ultima variante del virus proveniente dal Sudafrica, la quale prende il nome di Omicron. In molti avrebbero perfezionato già degli studi a proposito, proprio come il governo israeliano. 

 

Covid, Omicron non porta gravi problemi almeno per ora e cede contro le tre dosi

La situazione – ha dichiarato ministro della sanità di Israele Nitzan Horowitz, citato da Times of Israel – è sotto controllo e non c’è motivo di panico. Ci aspettavamo una nuova variante e siamo pronti. Nei prossimi giorni avremo informazioni più precise sull’efficacia del vaccino ma le prime indicazioni mostrano che coloro che hanno un richiamo sono molto probabilmente protetti contro questa variante“.

Queste le parole che lasciano ben sperare e che fanno ben capire che la nuova variante del virus non riesce a superare le tre dosi del vaccino. Inoltre tutti coloro che sono stati contagiati da tale tipologia di Covid, non hanno presentato altro che lievi sintomi.