variante omicronSi sta facendo sempre più spazio sui notiziari di tutto il mondo la variante del Covid “Omicron”, la quale sta mettendo in dubbio l’efficacia dei vaccini. Gli studiosi in tutto il mondo stanno cercando effettivamente di capire se questa variante, insieme alle altre 30 mutazioni, può seriamente incidere sulla proteina Spike. I tempi di attesa per avere un primo quadro completo sono ancora di due settimane almeno.

 

Variante Omicron: è davvero così grave la situazione?

L’Iss, in seguito alla positività in Campania di alcuni pazienti alla variante Omicron, ha dichiarato: “Non ci sono ancora evidenze che l’infezione con Omicron causi una malattia più grave rispetto alle altre varianti. I dati preliminari suggeriscono che ci sia un tasso maggiore di ricoveri in Sud Africa, ma questo potrebbe essere dovuto all’aumento complessivo delle persone infette piuttosto che alla specifica infezione con Omicron”.

Continua dicendo: “I casi iniziali di infezione riguardano studenti universitari, persone giovani che tendono ad avere una malattia più lieve, ma per capire il livello di gravità dell’infezione causata da Omicron servirà più tempo (da alcuni giorni ad alcune settimane). Comunque si ricorda che tutte le varianti del Covid-19, inclusa la Delta che rimane al momento la variante dominante a livello globale, possono causare malattia grave o morte, in particolare nelle persone più vulnerabili, e la prevenzione rimane fondamentale”.

Gli esperti inneggiano alla calma e alla prudenza: “Per 3 giorni il mondo siamo stati terrorizzati da alcuni miei colleghi. Oggi assistiamo alla fuga dei catastrofisti, ma quello che è accaduto negli ultimi giorni ha portato diverse persone a dire ‘è inutile vaccinarsi’. In un momento come questo, con i nervi a fior di pelle dopo 2 anni del genere, bisogna fare comunicazione in modo attenta. Io, che sono un medico, non posso venire a sapere della nuova variante perché crolla la Borsa di Tokyo”.