WhatsApp: esiste ufficialmente il metodo per spiare gli utenti gratis

Tante comunicazioni fasulle sono legate a WhatsApp. Da quando l’epidemia è parte integrante della nostra quotidianità, WhatsApp è divenuta il baricentro delle fake news. Soprattutto in questa fase, legata alla campagna di vaccinazione ed al Green Pass, tanti malintenzionati hanno deciso di condividere finte notizie sulla piattaforma di messaggistica.

 

WhatsApp, le fake news ed il tema del Green Pass

L’ultima fake news legata al Covid è quella inerente la vendita del Green Pass. Molti cybercriminali stanno promuovendo la commercializzazione di finte certificazioni verdi, ad un costo certamente non da poco: ben 100 euro. I pagamenti vengono richiesti con moneta digitale o con lo strumento del bitcoin.

Come ovvio, questi messaggi nascondono delle truffe per i lettori. L’obiettivo dei malintenzionati è quello di estorcere denaro alle potenziali vittime. Ricordiamo a tal proposito che il Green Pass può essere ottenuto solo mediante la vaccinazione, il tampone negativo o la documentazione di avvenuta guarigione da Covid negli ultimi sei mesi.

Oltre al furto di denaro, un obiettivo dei malintenzionati è anche quello di estorcere dati personali alle vittime. Sempre in alternativa, i cybercriminali cercheranno di attivare alcuni servizi a pagamento sui piani tariffari in maniera del tutto automatica. Le conseguenze in tal senso sono per il credito residuo.

Gli utenti che si trovano a leggere questi messaggi devono necessariamente eliminare senza alcun indugio ogni comunicazioni sul Green Pass. Tutte le informazioni utili per la certificazione verde possono essere richieste presso i canali ufficiali del Ministero della Salute o presso le principali autorità sanitarie locali.