Samsung costruirà una nuova sede in Texas dal valore di 17 miliardi di dollari. Lo scopo è aumentare la produzione di chip.

Questo è il più grande investimento estero nello stato del Texas, nonché il più grande investimento di Samsung di questa tipologia. Il colosso dell’elettronica sudcoreano ha dichiarato che inizierà a costruire la nuova fabbrica il prossimo anno. Ha scelto Taylor, in Texas, dopo aver preso in considerazione l’Arizona e New York. Il vicepresidente di Samsung, Kinam Kim, ha affermato che il luogo si è dimostrato più favorevole a causa di una serie di fattori. In particolare, per gli incentivi governativi, la “prontezza e stabilità” delle infrastrutture locali e la sua vicinanza all’unico altro stabilimento dell’azienda negli Stati Uniti.

La carenza globale di chipset dovuta al Covid-19 ha spinto l’azienda ad investire in una nuova sede dedicata alla produzione di chip. La situazione di Samsung è grave anche a causa della guerra commerciale USA-Cina e dalla siccità a Taiwan. “È un rischio, un rischio geopolitico, dipendere da Taiwan” spiega Turner, un esperto del settore. Non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo, le aziende stanno elaborando nuovi piani per espandere la produzione di chip, al momento altamente concentrata in Asia.

Samsung: nuova sede in Texas per incrementare la produzione di chip

L’amministrazione Biden mira ad approvare il CHIPS Act da 52 miliardi di dollari, per aumentare la produzione e la ricerca, nonché una legge per creare un nuovo credito d’imposta per gli investimenti negli impianti di produzione di semiconduttori. Ciò potrebbe portare a posti di lavoro, ridurre le preoccupazioni per l’offerta futura e anche dare al paese un vantaggio sulla Cina.

Non solo Samsung, molti produttori di chip come Micron Technology vogliono espandere le loro sedi, ma gli Stati Uniti non permettono facilmente di costruire fabbriche. Il CEO di Intel ha anche esortato l’amministrazione Biden a concentrare i suoi sussidi sui produttori di chip americani. L’azienda californiana aveva annunciato all’inizio di quest’anno che avrebbe investito 20 miliardi di dollari in due nuovi stabilimenti in Arizona. Inoltre, avrebbe creato una nuova divisione per realizzare chip su misura anche per altre aziende.