A noi tutti viene spontaneo pensare quando si parla di Roma al magnifico ed eterno impero romano, l’impero che riuscì ad unificare tutto il continente europeo antico e che arrivò ad una magnificenza superata poi solo dalla sua immensa e clamorosa caduta.

Ovviamente però quando si parla di impero romano dal punto di vista cinematografico, non si può non pensare al capolavoro di Ridley Scott che nel 2000 segnò la storia della settima arte grazie ad una sceneggiatura spettacolare e ad un Russel Crow in stato di grazia, stiamo ovviamente parlando de “Il Gladiatore”.

Ovviamente davanti a tale capolavoro viene difficile pensare ad un sequel in grado di raccogliere un’eredità tanto pesante, soprattutto perchè spesso questo tipo di scelte non portano mai a ottimi risultati, nella stragrande maggioranza dei casi infatti i secondi capitoli non sono all’altezza dei precedenti.

 

Non per Ridley Scott

A quanto pare però Ridley Scott non la pensa esattamente così, egli infatti non solo ha deciso di sceneggiare il secondo capitolo, come già venne confermato nel 2018, ma ha anche scritto interamente la sceneggiatura che è già definita pronta, confermando la propria convinzione di buona riuscita, dal momento che secondo lo sceneggiatore, il lascito del primo capitolo permette di inquadrare bene la direzione che il secondo capitolo dovrà prendere.

Stando a quanto emerso, il secondo capitolo sarà ambientato circa 25-30 anni dopo i fatti del guerriero Massimo e vedranno come protagonista il figlio di Lucilla, Lucius, con anche la presenza di Russel Crow in alcuni spezzoni sebbene il destino del gladiatore nel primo film sia chiaro a tutti.