Covid e scuola: ora cambiano le regole, ecco quando si va in quarantena

Sono cambiate le regole per quanto riguarda la scuola, ovviamente in merito agli eventuali contagi da Covid. L’obiettivo era quello di non ripristinare la didattica a distanza, o meglio di tenerla disponibile solo in casi di estrema necessità.

Adesso le regole sono cambiate, soprattutto per quanto concerne la gestione dei positivi all’interno di una classe singola. L’obiettivo è quello di mantenere le lezioni in presenza, seguendo tutte le indicazioni. Cambiano le regole per la quarantena, la quale scatterà automaticamente solo nel momento in cui dovesse presentarsi un piccolo focolaio nella classe da almeno tre casi. Saranno poi le autorità sanitarie a stabilire l’isolamento dei casi, le tempistiche e la quarantena dei contatti. 

 

Covid e scuola: cambiano ufficialmente le regole per la quarantena e per i positivi

Sarà diversa la situazione in cui dovesse esserci uno o due positivi, con la sorveglianza tramite testing. Ciò non significa altro che lo svolgimento di un tampone immediato e un altro dopo cinque giorni. Nel momento in cui l’esito dovesse essere negativo per tutti i presenti in classe, si potrà riprendere. Ci saranno vincoli in più per i non vaccinati, i quali andranno comunque in quarantena a prescindere dal tampone.

Questo inoltre sono le parole di Rusconi, presidente dell’Anp del Lazio e di Roma:

Nel primo giorno di applicazione delle nuove norme sulle quarantene, a Roma non si segnalano particolari criticità. A seguito di alcuni ragazzi risultati positivi al Covid, si è dato il via ai ciclo di tamponi, con alcune classi in quarantena. Riteniamo le nuove regole un passo in avanti positivo, ma ribadiamo la necessità che le Asl non ci lascino soli nella gestione dei casi. Serve un’attenta e coordinata supervisione