Il social più utilizzato al mondo è senza ombra di dubbio Instagram, la piattaforma facente parte di Meta convoglia al proprio interno per la maggioranza ragazzi e adolescenti, i quali però, come dimostrato da uno studi interno, possono sviluppare un senso di ansia e depressione derivante dal continuo e impietoso confronto sociale con stereotipi decisamente troppo perfetti e irraggiungibili.

Un altro problema che però si è presentato nell’uso di Instagram (e non solo), è legato alla formazione di una vera e propria dipendenza legata a questo social, in particolare parliamo delle stories e dei reels, dove il fenomeno dello scrolling continuativo a volte si trasforma quasi in un’ossessione.

 

La decisione di Instagram

Consci di questo contesto potenzialmente pericoloso, il CEO di Instagram Adam Mosseri affiancato dal suo team di sviluppo, ha deciso di mettere sotto test una funzionalità di Instagram chiamata “Take a Break”, essa sostanzialmente inviterà gli utenti che passeranno 10, 20 o 30 minuti di fila sul social a fare una pausa, proponendo di chiudere l’app ma non solo, offrendo consigli come “Fai un bel respiro, ascolta la tua canzone preferita o leggi la lista delle cose da fare”.

Può sembrare quasi paradossale che la proprietaria di un’app arrivi a consigliarti di uscirne fuori, ciò però si mostra essere una presa di coscienza di quanto il social sia oltre che produttivo anche pericoloso, soprattutto per le fasce più esposte, le quali necessitano di essere tutelate, come dimostra la costanza nel rilasciare strumenti di protezione soprattutto per i minorenni, decisamente più rischio rispetto al resto del popolo.