canone rai

Il Governo ha deciso quale sarà la sua posizione relativa alla presenza del canone RAI sulle bollette dell’energia elettrica. In seguito ai rumors ed alle indiscrezioni dell’estate che parlavano di una possibile eliminazione del tributo sulle fatture dell’energia domestica, l’esecutivo ha deciso di non optare per alcun cambiamento.

 

RAI, il canone confermato sulle bollette della luce

Il Decreto Concorrenza, discusso in Consiglio dei Ministri da alcuni giorni, non prevede alcuna modifica in tal senso. Il canone RAI quindi sarà presente ancora nelle bollette della luce anche per i mesi e le settimane a venire.

Una possibile modifica per il pagamento del tributo era stata paventata in vista dell’adesione dell’Italia al programma del PNRR europeo (Recovery Fund). L’Unione Europea da tempo chiede la massima trasparenza per le spese accessorie sui costi per le forniture energetiche.

La conferma del canone RAI nelle bollette della fornitura elettrica, stando all’interpretazione del Governo e dei tecnici di Bruxelles, non porta quindi ad alcun genere di irregolarità per i cittadini.

L’inserimento del canone RAI all’interno delle bolletta dell’energia elettrica è datato al 2015. Era stato l’allora Governo Renzi a prevedere una simile modifica, con il conseguente abbassamento del prezzo del tributo: dai precedenti 117 euro si è passati alla quota di 90 euro, quota tutt’oggi confermata.

Da quando il canone RAI è saldato in via obbligatoria sulle bollette per la luce si è verificato un drastico calo per l’evasione del tributo. Da cinque anni a questa parte, il canone frutta per la tv di Stato entrate pari ad 1,3 miliardi.