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Purtroppo con l’arrivo della nuova Nintendo Switch modello OLED, si è complicata la lettura del ciclo vitale dell’ibrida Nintendo. Le aspettative erano rientate verso il rilascio di una Switch “Pro” in tutto e per tutto coincidente con le caratteristiche di Switch OLED.

Purtroppo c’è una differenza sostanziale, e cioè l’adozione di un nuovo chip con supporto al DLSS al posto dell’attuale, e ormai datato, Tegra X1, e quindi un salto in avanti prestazionale. Approfondiamo insieme il discorso.

 

Nintendo parla del ciclo vitale della Switch

Switch OLED è un modello che migliora vari aspetti dell’originale, ma sostanzialmente a livello tecnico siamo davanti alla stessa macchina. Niente mid-gen, quindi, e cioè quella soluzione che teoricamente avrebbe potuto allungare il ciclo vitale di Switch. Perciò proprio ora è più facile pensare ad una nuova console più vicina del previsto. O forse no. Un’indicazione importante ce la dà direttamente il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa.

Ecco le sue parole: “Al momento non siamo in grado di commentare il prossimo sistema di gioco. Ora stiamo entrando nel quinto anno dal lancio di Nintendo Switch e le vendite complessive dell’hardware hanno superato i 90 milioni di unità. Riteniamo che il sistema sia a metà del suo ciclo vitale. Anche il lancio di Nintendo Switch modello OLED ha contribuito alla continuità del flusso delle vendite e ora stiamo offrendo ai consumatori tre modelli di Nintendo Switch per incontrare i loro stili di gioco e di vita, nonché una vasta gamma di software“.

Nel corso della sessione di domande e risposte con gli investitori a margine della presentazione dei risultati finanziari relativi all’ultimo trimestre, infatti, Furukawa ha risposto tra gli altri anche ad un interrogativo che riguardava proprio i piani per un nuovo hardware. Ha continuato: “con questo, crediamo che siano state gettate le fondamenta per una crescita che supera ciò che in precedenza consideravamo un ciclo vitale convenzionale dell’hardware. Per quanto riguarda il prossimo sistema di gioco, stiamo considerando molte cose diverse, ma attualmente non c’è nulla che possiamo condividere né in merito alla natura del progetto, né in merito alle tempistiche“.