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L’autunno ormai è entrato prepotentemente a far parte delle nostre giornate anche se ci sono giorni freddi alternati da altri abbastanza miti. Ovviamente questo non fa altro che aumentare i casi di influenze e raffreddori spesso veicolati da virus che, come già vi dicevamo, risultano essere abbastanza violenti. Inoltre, come previsto, la curva dei contagi da Covid-19 è in risalita e molte Regioni sono a rischio. Una in particolare sta per entrare in zona gialla. Scopriamo insieme di quale Regione si tratta e le nuove regole che dovranno rispettare i residenti.

 

Covid-19: in Veneto si rischia la zona gialla e le sue regole

La curva dei contagi da Covid-19 è in risalita e alcune Regioni, più di altre, rischiano l’avvio verso restrizioni sempre più ferree per bloccare la diffusione del virus. È questo il caso del Veneto dove si rischia la zona gialla e le sue regole. Ma cosa comporterebbe questo cambiamento? Scopriamolo insieme grazie all’aiuto delle FAQ del Governo.

Qual è la prima cosa che cambia nelle abitudini ormai assunte in zona bianca? Innanzitutto l’obbligo della mascherina all’aperto e la riduzione delle persone che possono entrare in uno spazio chiuso.

Un altro aspetto importante è il trasporto di altre persone sulla stessa auto, le cui norme Covid-19, in caso di zona gialla, cambiano. Ad esempio, sui sedili davanti oltre al guidatore non può sedersi nessun altro, nemmeno il coniuge, e sui sedili posteriori si possono portare solo fino a un massimo di 2 passeggeri. Le persone trasportate possono essere anche non conviventi.

Bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie, parrucchieri e centri estetici rimarranno aperti e non subiranno chiusure, se non limitazioni sul numero di persone che possono entrare. Inoltre, se in possesso del Green Pass, ci si potrà sedere ai tavoli per la consumazione.

Anche per i cinema e i teatri, pur rimanendo aperti, cambiano le norme Covid-19 in zona gialla. Ecco quanto indicato sul sito del Governo:

Gli spettacoli sono svolti esclusivamente con posti a sedere pre-assegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Stando alle regole estive, in zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all’aperto e a 1.000 per gli spettacoli in luoghi chiusi“.

Infine ricordiamo che la didattica sarà comunque svolta in presenza.

FONTECorriere della Sera