Rumors ed indiscrezioni nelle precedenti settimane avevano presentato agli italiani uno scenario molto interessante: l’addio del canone RAI alle bollette della fornitura energetica. Tali voci hanno avuto particolare seguito a fine estate, dopo il varo definitivo del Decreto Sostegni Bis.

 

RAI, il canone sulle bollette della luce: queste le novità

La riforma che ha portato il pagamento del canone RAI nella bolletta dell’energia elettrica è datata al 2015. Il precedente esecutivo a guida Matteo Renzi aveva deciso di inserire il pagamento del tributo nella fattura della fornitura energetica, proponendo però uno sconto sul prezzo: 90 euro anziché i precedenti 117 euro. Agli italiani era poi stata concessa la possibilità di dilazionare il pagamento in 10 pagamenti mensili.

L’inserimento del canone RAI in bolletta ha drasticamente ridotto l’evasione di questa tassa ed ha fruttato alle casse della tv di Stato un indotto annuo dal valore di 1,3 miliardi.

Le possibilità di modifica di tale scenario sono oggi legate al prossimo Decreto Concorrenza. Le discussioni circa un possibile addio del canone RAI alle bollette nascono dall’adesione dell’Italia al programma del PNRR europeo (Recovery Fund). L’Unione Europea chiede infatti a tutti i paesi membri di rispettare la massima trasparenza per le spese accessorie sui costi per le forniture energetiche.

Proprio il focus sulle spese accessorie potrebbe assicurare un’opera di revisione per il canone RAI in bolletta. Tuttavia, ad oggi, gli scenari di Governo non lasciano pensare a modifiche immediate. Per il 2022, insomma, ci sarà una conferma del tributo sulle bollette della luce. In caso di futuro scorporamento, l’esecutivo dovrà poi pensare a metodi alternativi per evitare un ritorno all’evasione della tassa.