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Anche POCO ora ha seriamente intenzione di andare a creare un proprio ecosistema che va oltre l’utilizzo del semplice smartphone e questo è dovuto principalmente all’esigenza di rendere l’esperienza maggiormente fluida, così da unire più dispositivi insieme sotto un unico tetto. Di fatto, l’ex figlioccio di Xiaomi, ha dichiarato quindi di avere la serie intenzione di provare ad essere indipendente.

L’azienda andrà a sviluppare degli auricolari propri, anche se comunque ci si aspettava già che la società si andasse ad insediare nel mondo dei gadget. Il capo di POCO Global ha detto: “Pensiamo sempre che smartphone e IoT siano una strategia chiave per noi”. “Nulla ci è vietato” dice anche Angus Ng, capo del marketing POCO.

“Continueremo comunque a rimanere nella nostra filosofia, giocando praticamente sul sicuro in questo nuovo inizio”. Ora però POCO è pronta per sviluppare un proprio ecosistema con tanti nuovi dispositivi, come quelli indossabili e power bank.

 

POCO: le cose per l’azienda cinese stanno cambiando

Almeno per ora c’è l’idea di andarsi a cimentare anche nel mondo dei tablet, essendo che comunque ora questo settore sta crescendo nuovamente. Nonostante ciò, il responsabile marketing dell’azienda ci tiene ad andare cauto: “Sì, la pandemia ha prodotto un’evidente cresciuta sul lato tablet nell’ultimo anno e mezzo, ma questo affollamento rende più difficile la nostra entrata nel settore dei tablet”.

POCO quindi sta cercando di ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel mondo digitale, fermo restando che gli smartphone sono la vera e propria punta di diamante della società. A breve infatti ci saranno dei lanci molto competitivi da tenere in considerazione, quindi è bene continuare a prestare attenzione.