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La campagna per le terze dosi del vaccino Pfizer entra nel vivo. I dati circa l’immunizzazione degli italiani contro il Covid sono sino a questo momento più che soddisfacenti: oltre l’80% della popolazione ha ricevuto sia la prima dose che il richiamo. Se l’obiettivo è arrivare entro Natale al 90%, allo stesso tempo in queste settimane ci si concentrerà anche sulle terze dosi

 

Pfizer, i tempi per la terza dose a tutta la popolazione

I protocolli del Ministero sulla terza dose sono stati firmati lo scorso Settembre. Almeno in questa fase, la cosiddetta dose “booster” di Pfizer è riservata ai cittadini con malattie pregresse ed agli anziani. Come lo scorso inverno, la priorità resta quella di proteggere coloro che sono esposti ad un rischio maggiore in caso di contagio.

In questi ultimi giorni però è divenuta sempre più plausibile l’ipotesi di una terza dose di Pfizer allargata a tutta la popolazione adulta. L’EMA, l’ente regolatore europeo per i farmaci, ad inizio Ottobre ha dato l’autorizzazione alla dose “booster” per tutti gli over 18. Lo stesso Ministero della Salute in Italia si è pronunciato in maniera favorevole per un ulteriore richiamo anche ai più giovani.

Le operazioni, in tal senso, potrebbero partire già dal prossimo inverno, all’immediata conclusione della vaccinazione di fragili ed anziani. Una via prioritaria per la terza dose di Pfizer sarà data al corpo docente scolastico ed universitario.

La comunità scientifica, in maniera quasi unanime, ha avallato l’utilizzo di ulteriore richiamo per Pfizer al fine di contrastare nuove varianti del Covid che potrebbero essere molto più infettive rispetto alle precedenti.