Serially è una piattaforma di streaming italiana a costo zero, contenente (poche) serie TV internazionali inedite da noi, che adesso diventa più facilmente accessibile da tutti, grazie alle app per smartphone e tablet oltre che per Apple e Android TV.

Se vi foste già registrati al servizio, vi basterà scaricare l’app e autenticarvi con le vostre credenziali per vedere ovunque i contenuti di Serially. Scopriamo insieme come funziona.

 

Serially è la nuova piattaforma dove guardare contenuti streaming gratuitamente

A partire dal 14 ottobre è attivo il servizio di Serially, la prima piattaforma streaming italiana totalmente dedicata alle serie tv. Un progetto ambizioso ed innovativo per il nostro Paese, che permetterà agli utenti di guardare gratuitamente una nuova gamma di contenuti seriali, continuamente in aggiornamento.

Attualmente, il catalogo di Serially propone 13 titoli di successo, come la comedy inglese Brassic con Dominique West, la serie spagnola Si fueras tu – Se io fossi te con Maria Pedraza (Elite, La Casa di Carta) e Antes de Perder – Prima di perdere tutto con Esther Acibo (Stoccolma in La Casa di Carta) alle quali si aggiungono Him, Boca Norte, Zomboat!, Drama, Cupido, Inhibidos – Sotto Chiave, Wake up, Bajo la red – Incastrati nella rete, Dorien e El punto frio – Il punto freddo. Entro fine anno il catalogo salirà a 23 serie TV.

Serially è inoltre disponibile su diversi smart TV delle seguenti marche: Sony, TCL, Philips, Hisense, Nokia, Sharp, Metz, Xiaomi, Panasonic, Thomson, Telefunken; nei prossimi mesi l’app sarà disponibile anche per TV Samsung ed LG. Ecco le parole di Alessandro Mandelli: “Siamo partiti da una ricerca che ha visto coinvolti in prima persona gli utenti. Questo ci ha permesso di essere certi dell’apprezzamento della lista di titoli di alto livello del mercato internazionale che proporremo. L’obiettivo di Serially, infatti, è quello di creare una community di appassionati fidelizzati per continuare a crescere, arricchendo la nostra offerta di titoli di interesse per gli utenti italiani“.