Il corpo celeste più affascinante del nostro sistema solare è senza ombra di dubbio la sua stella, il Sole, il corpo responsabile dell’illuminazione diurna sul nostro pianeta, è ancora ricco di segreti che gli astronomi stanno negli anni pian piano portando alla luce grazie agli studi condotti.

La stella è ovviamente tenuta sotto costante osservazione dalle varie agenzie mondiali, che ne monitorano l’attività, dal momento che alcuni cambiamenti che la interessano, poi indirettamente interessano anche la Terra, come l’ultimo che si accinge ad avvenire proprio ora, il Sole è infatti in procinto di iniziare un nuovo ciclo che, a quanto pare, è stato inaugurato da un brillamento solare potentissimo di classe X1.

 

Immagini mozzafiato

Il fenomeno spaziale è stato catturato dal  Solar Dynamics Observatory dell’agenzia spaziale NASA che già lo scorso luglio aveva fotografato un brillamento con un’intensità simile.

Gli effetti sulla Terra non sono mancati, la parte illuminata in quel momento ha infatti visto la caduta di tutti i segnali a onde corte precisamente sul Sud America e, secondo quanto affermato da Spaceweather.com, ha causato un imminente rilascio di massa coronale, un’enorme eruzione di particelle solari con indice Kp decisamente elevato, che potrebbe raggiungere la Terra nel corso del fine settimana e generare una potente tempesta geomagnetica il cui indice andrà da grave (G4) a estrema (G5). Al momento, l’Italia dovrebbe essere coinvolta solo in modo ridotto.

Si tratta di un brillamento molto potente ma che comunque non raggiunge il record segnato nel 2017 da quello di classe X9.3, sebbene per intenderci la sua potenza sia paragonabile a quella di decine di milioni di bombe atomiche.