Il caro sulle bollette del mese di Ottobre è la peggiore notizia possibile per gli italiani. L’autunno, come largamente anticipato dagli organi di informazione ed anche dalle fonti del Governo, sarà caratterizzato da un pensate rincaro sui prezzi delle forniture per luce e gas. Lo scatto delle tariffe è caratterizzato dall’aumento dei costi per le materie prime utili a fornire energia e combustibile.

 

Bollette, come ammortizzare l’aumento dei prezzi

Le elaborazioni dei tecnici prevedono un costo superiore del 40% rispetto alle precedenti bollette per il pagamento delle forniture per luce e gas. La stangata in parte può essere ammortizzata dagli italiani grazie ad un fondo dal valore di 3 miliardi di euro messo a disposizione dal Governo. Altri miliardi con la legge di bilancio si aggiungeranno a questo fondo per evitare i rincari mai così alti.

Una parte di tale spesa sarà utilizzata dall’esecutivo per abbassare le aliquote IVA, almeno per la componente gas. Il passaggio dovrebbe essere dalle attuali aliquote del 10% al 5%. Per la componente luce, invece, il Governo pensa ad un bonus energia, ossia un incentivo disponibile sulla base dei redditi dei cittadini e delle imprese.

La presenza di questi incentivi è strategica per il Governo anche per non impattare sugli indici di ripresa economica in seguito alla stagione pandemica. A beneficiare di tali iniziative saranno sia privati cittadini che professionisti con partite IVA.

Dai calcoli effettuali, al netto degli incentivi, per gli italiani è prevista una spesa aggiuntiva sino a 300 euro annui per il pagamento delle bollette per luce e gas.