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Una sentenza del Tribunale di Milano ha finalmente definito la situazione di contenzioso tra TIM e i suoi clienti. Una posizione che doveva essere risolta e, questa volta, vede la ragione dalla parte del consumatore. Se anche tu sei stato vittima della fatturazione a 28 giorni di TIM allora puoi essere felice. Ecco come chiedere il rimborso all’operatore grazie anche all’intervento del Movimento dei Consumatori.

 

TIM: obbligata ad accettare entro 30 giorni le richieste di rimborso per fatturazione a 28 giorni

TIM è stata obbligata ad accettare entro 30 giorni tutte le richieste di rimborso da parte dei clienti vittima della fatturazione a 28 giorni. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano che, in una sentenza, ha accolto la petizione del Movimento dei Consumatori in lotta contro quella pratica scorretta che faceva indebitamente guadagnare gli operatori telefonici.

Ecco la nota del Movimento dei Consumatori che ben esplica la sentenza contro questo prelievo illegittimo da parte di TIM:

Come già accaduto nel luglio scorso al termine di un contenzioso con WindTre, il tribunale di Milano ha dato ragione a Movimento Consumatori e, all’esito dell’azione ordinaria promossa dall’associazione, ha inibito a TIM l’adozione e l’uso nei contratti di telefonia fissa (o di altri servizi offerti in abbinamento alla telefonia fissa) di clausole che prevedono rinnovi e pagamenti su base temporale di 28 giorni / 8 settimane, confermando così il provvedimento cautelare pronunciato nel giugno 2018“.

Inoltre ecco come l’utente può chiedere rimborso:

TIM dovrà perciò informare i consumatori interessati del loro diritto al rimborso (pubblicando un avviso sia sul proprio sito sia su alcuni quotidiani nazionali, inserendo un’informativa dettagliata in fattura e inviando una lettera ai propri ex clienti)“.

Ovviamente anche i vecchi clienti avranno diritto a questo rimborso. Perciò tutti potranno accodarsi alle richieste nei confronti di TIM. Una volta appurata l’onestà della mozione dell’ex cliente, l’operatore telefonico nazionale dovrà soddisfarla entro 30 giorni dall’avvenuta ricezione.

Intanto TIM con le nuove offerte tutto incluso compreso il calcio con TIMVISION  e DAZN cerca giustamente di riacquistare terreno.

FONTEMovimento Consumatori