Il gruppo hacker più famoso attualmente al mondo è senza dubbio REvil, un aggregato esperto in attacchi di tipo ransomware che spesso ha colpito grandi aziende mandando offline tutti i loro server o estorcendo dati di grande importanza.

Ebbene gli hacker alla fine furono hackerati, una storia che ha quasi dell’ironico ma che è realtà, l’attacco è merito delle autorità e nel dettaglio di una coalizione che ha portato ad un’operazione congiunta di di FBI, U.S. Cyber Command, Servizi Segreti e agenzie di altri Paesi non meglio specificate.

 

Colpo a sorpresa per REvil

L’operazione ha permesso alle autorità di entrare in controllo di alcuni server, nel dettaglio qualche mese fa il sito del collettivo hacker era andato offline per motivi tuttora non conosciuti, a Settembre tuttavia erano tornati online, senza sapere però che quei server erano arrivati nelle mani delle autorità, fattore che ha messo tutte le loro macchine in mano alle agenzie governative.

Sono diverse le operazioni Ransomware che hanno reso celebre REvil, basti pensare all’attacco contro il colosso della carne JBS, quello al fornitore Apple Quanta Computers, oppure il più recente alla società di supporto IT Kaseya, attacco che tra l’altro è stata la scintilla per smuovere le acque dal momento che ha consentito all’FBI di entrare in possesso della “master password” che permette di sbloccare tutti i computer colpiti dal ransomware di REvil senza però pagare nessun riscatto.

L’operazione a quanto pare è ancora in corso, REvil ha ovviamente capito di essere stata colpita in pieno, basti pensare che uno dei suoi maggiori rappresentati ha scritto su un forum di essere ricercato concludendo con un testo che in soldoni vuol dire “In bocca al lupo a tutti, io me la squaglio”.