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Sempre più frequenti, le truffe online phishing svuotano il conto corrente della vittima. Spesso però, dopo una richiesta di risarcimento al proprio istituto di credito, il povero malcapitato si trova la pratica rifiutata e quindi a dover affrontare oltre al danno anche la beffa. Non è stato così per un insegnante che aveva perso in un attimo 30 mila euro dal suo conto corrente online. Ecco come questo cliente è stato risarcito dalla sua banca.

 

Truffe online: un insegnante vittima di phishing riceve il risarcimento dalla banca

Per ovvie ragioni di privacy non riveleremo il nome della banca che ha dovuto risarcire un insegnante vittima delle cosiddette truffe online. Definita phishing, un’email che sembra identica a quella dell’istituto intima l’utente ad agire per questioni di sicurezza.

Purtroppo però il link contenuto nel corpo della mail rimanda la vittima a una pagina fraudolenta dove, indicando i propri dati personali, si concedono le credenziali di accesso ai cybercriminali che si appropriano così del denaro.

Questo è ciò che è successo a un povero insegnante che, proprio attraverso questa pratica unita a quella dello SIM swap, si è visto portare via 30 mila euro dal suo conto corrente. Si tratta di una delle truffe online più realizzate e che finiscono sempre per raggirare la vittima. Questo episodio, nello specifico, è accaduto proprio durante il lockdown e più precisamente nel periodo di maggio 2020.

La sua banca, dopo aver ricevuto segnalazione di movimenti sospetti sul suo conto si era insospettita che fossero in atto una o più truffe online a danno del cliente. Una volta confermato il dolo, l’istituto di credito, avendolo definito concorso di colpa, inizialmente risarcì la vittima per la metà dell’importo sottratto dai cybercriminali.

Tuttavia l’arbitro di Torino, che aveva seguito la vicenda, ha deciso che la banca doveva risarcire all’insegnante l’intera somma rubata a causa di queste pericolose truffe online. Insomma, una storia a lieto fine che può essere di aiuto a molti. Ad esempio proprio per i clienti di BPER e l’SMS truffa svuota conto che si sta diffondendo a macchia d’olio.

FONTEla Repubblica