dieselPare che attualmente si parli solo di quello: crisi del settore auto per via della pandemia e prezzi dei carburanti in continuo aumento nel corso delle settimane. L’Osservatorio del Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente comunicato il costo nazionale dei combustibili: per quanto concerne la benzina, oggi la modalità in self-service raggiunge 1,728 euro al litro (aumento di 6 centesimi in un solo giorno). Per quanto concerne invece il diesel, sempre in self, si è arrivati a 1,588 euro al litro. Al servito, la quota della benzina è di 1,863 euro al litro e del diesel 1,731 euro al litro.

Attualmente pare che la situazione sia destinata davvero solo a peggiorare. Oltre a rincari su benzina e diesel ci sono anche quelli concernenti gas metano e GPL. Ormai quest’ultimo è arrivato a dei prezzi davvero altri, i quali oscillano tra 0,807 e 0,823 euro al litro, il metano tra 1,538 e 1,884 euro al litro.

 

Aumenti diesel e benzina: gli aumenti del petrolio non fanno ben sperare

Essendo che la situazione del petrolio non migliora affatto, è bene aspettarsi un peggioramento della situazione. Il Codacons ha riportato che ogni famiglia spenderà circa 390 euro in più ogni anno per fare rifornimento. Attualmente, i prezzi di benzina e diesel sono aumentati del 23,4% e del 24,3%. Tutto questo, però, dovrebbe andare a diminuire le accise che gravano sui carburanti insieme all’aliquota dell’Iva.

Roberto Cingolani, Ministro della Transizione Ecologica, prende questa situazione come un’opportunità per eliminare il diesel, andando a proporre una nuova tassa sulle vetture a gasolio. Di fatto, il Ministro vorrebbe eliminare le agevolazioni che vanno ad incentivare l’utilizzo di prodotti inquinanti, come ad esempio il diesel.