netflixChe Netflix sia diventata la regina delle serie Tv è ormai un dato incontrovertibile. L’ultimo grande successo intenzionale giunge dall’Asia, più precisamente dalla Corea del Sud. Stiamo parlando ovviamente di Squid Game, l’ultima serie TV della piattaforma digitale che sta spopolando un po’ ovunque; ma cosa si nasconde dietro il successo della serie? Scopriamolo insieme.

Sicuramente lo show non è esente dall’onda lunga della recente (ri)apertura al cinema asiatico, il cui emblema è certamente l’Oscar vinto da Wong Joon-ho con Parasite nel 2019. Tuttavia la serie fonda il suo successo sull’analisi della nostra società con i vari protagonisti che rappresentano ciascuno una categoria di “esseri umani”. Se a questo si associa una certa vicinanza concettuale ai famosi Hunger Game, da cui prendono il nome sia il celebre libro che gli altrettanto famosi film, il gioco (e qui il termine è letterale) sembra fatto.

Netflix: ci sarà una seconda stagione di Squid Game?

 

Partiamo subito col dire che ad oggi ne la produzione ne Netflix hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali su un possibile sequel di Squid Game; vanno però sottolineate le parole del regista Hwang Dong-hyuk, sulla possibilità di girare una seconda stagione. Ecco quando dichiarato:

La storia dell’ufficiale di polizia e la storia di suo fratello, Front Man. Se alla fine farà una seconda stagione, mi piacerebbe esplorare quella trama. Cosa è successo tra i due fratelli? Anche approfondire la storia di quel reclutatore in tuta che fa il gioco di ddakji con Gi-hun e gli da la carta nel primo episodio. Infine, Gi-hun mentre torna indietro a esplorare di più i suoi piani per affrontare le persone che hanno progettato i giochi”.