bitcoin criptovalute

Negli ultimi mesi l’avvento del Bitcoin e delle valute decentralizzate in generale, ha avuto un effetto su tutto il mondo dell’informatica, in primis dobbiamo ovviamente citare lo shortage dei chip e nel dettaglio delle schede video, le GPU sono state infatti le prime a pagare lo sconto della diffusione del mining, il quale richiede tantissima potenza di calcolo che solo i chip grafici possono offrire.

Ovviamente a rimanere a bocca asciutta sono stati i gamers, veri destinatari delle GPU prodotte dalle aziende specializzate, tutto ciò ha dunque obbligato Nvidia a prendere provvedimenti per arginare il fenomeno, portandola a introdurre un blocco all’interno dei chip grafici di ultima generazione per impedirne l’uso a scopo mining.

All’inizio il blocco ha retto, però ovviamente nel tempo, sotto gli incessanti colpi degli sviluppatori, pian piano sono nati programmi in grado di aggirare suddetto blocco, arrivando ad oggi con un nuovo software chiamato T-Rex, il quale riesce a superare virtualmente al 100% questo blocco grazie al dual mining, scopriamo i dettagli.

 

70/30 in dual mining

Il nuovo software rilasciato per il mining consente di aggirare il blocco in single mining fino al 70%, mentre in dual mining arriva al 100% dal momento che si può dedicare il 70% ad una criptovaluta minore ed il restate 30% ad una di quelle maggiori, purtroppo per i miners non è possibile invertire le percentuali dedicate.

Si tratta di uno sblocco però molto importante, dal momento che vanifica gli sforzi di Nvidia, fattore che la obbligherà a prender ulteriori provvedimenti, per fortuna tale feature è sfruttabile solo dalle schede di fascia altissima poichè richiede una quantità di VRAM eccessivamente elevata.