WhatsApp: Mark Zuckerberg contro il coronavirus, ecco la novità

Le conversazioni di WhatsApp sono utilissime per restare costantemente in contatto con parenti ed amici, ma in alcuni casi rappresentano anche una grande insidia per i lettori. Durante i mesi della pandemia, la piattaforma di messaggistica istantanea ha mostrato spesso fake news e notizie non veritiere ai suoi utenti.

 

WhatsApp, le truffe in arrivo dai messaggi sul certificato verde

Nel corso di quest’ultimo anno e mezzo, gli scenari sono cambiati in diverse occasioni. Se le fake news nella fase iniziale dell’emergenza Covid riguardavano sintomatologia e possibili cure, dallo scorso inverno a questa parte la discussione si è spostata sul tema dei vaccini e del Green Pass. 

Proprio i messaggi relativi al Green Pass rappresentano ora una grave minaccia per il pubblico di WhatsApp. La possibilità di incappare in truffe è dietro l’angolo. Molti malintenzionati della rete, infatti, stanno vendendo tramite la chat di messaggistica una serie di certificati verdi fasulli.

L’obiettivo dei cybercriminali è quello di estorcere soldi ai lettori. In secondo luogo, poi, i malintenzionati cercano anche di ottenere l’accesso ai dati personali delle vittime. Da qui anche la possibilità di attivare in automatico alcuni servizi a pagamento sui piani tariffari dei lettori.

Come per le altre fake news di WhatsApp, anche per i messaggi sul Green Pass la regola da seguire è la seguente: eliminare senza alcun indugio le informazioni. Per ottenere la certificazione verde le uniche indicazioni valide sono quelle previste dal Ministero della Salute ed in subordine dalle ASL e le ATS sparse sul territorio nazionale.