facebook-messenger-10-anni-quattro-nuove-funzionalitaFacebook sta rendendo privati ​​alcuni dei suoi forum interni per fermare la fuga di informazioni online su eventi, prodotti, strategie, aggiornamenti e funzioni future.

Workplace in particolare, il forum aziendale dell’azienda, include svariati gruppi che diventeranno improvvisamente privati. “Come probabilmente tutti sanno, negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un aumento notevole del numero di leaks”, spiega un direttore tecnico nell’annuncio ufficiale rilasciato da Facebook. “Queste fughe di notizie sono spesso considerate fuori dal loro contesto, portando il nostro lavoro ad essere giudicato erroneamente dall’esterno”.

La dichiarazione appena citata allude all’ex dipendente dell’azienda, Frances Haugen, che è stata la fonte di una serie di notizie sulla società rivelate al Wall Street Journal. Haugen, che era una product manager del team di Facebook, ha affermato che l’azienda “ha scelto di puntare ai propri interessi per fare più soldi, anche a discapito degli utenti”. Quindi, ponendo i profitti al primo posto piuttosto che il bene degli utenti. L’ex manager ha testimoniato di fronte al Senato, dichiarando “Facebook sta distruggendo le nostre società”.

Facebook: forum interni privati in seguito a quanto accaduto di recente

Dalle dichiarazioni di Haugen emerge anche l’esistenza di un elenco di VIP che consentiva agli utenti di Facebook di alto profilo di infrangere le regole. Apparentemente Facebook stava pianificando dei cambiamenti a riguardo da mesi. Nel frattempo numerosi informatori hanno provato il contrario. “I leaks rendono più difficile per i nostri team lavorare insieme, possono mettere a rischio i dipendenti che lavorano su argomenti sensibili. E possono portare argomenti complessi ad essere travisati e fraintesi”, spiega Stone. Stone stesso è stato criticato per la sua risposta alle ultime accuse.

“Penso che ogni singolo dipendente dell’azienda dovrebbe pensare e lavorare sull’integrità del proprio ruolo ogni giorno. Dovremmo lavorare per promuovere una cultura in cui questa è l’aspettativa”, ha scritto a quanto pare un dipendente dell’azienda. “Eliminare le persone che si dedicano all’integrità di Facebook danneggerà tutti i nostri sforzi e quelli degli utenti”.