Covid, la terza dose in arrivo: ma sarà realmente per tutti i cittadini?

Il Covid sembra battere lentamente in ritirata anche se non è detta l’ultima parola viste le tante mutazioni che il virus può effettuare. Allo stesso tempo oggi il popolo si interroga sulla terza dose, la quale sta ormai per essere confermata per tutti.

La nota in monologa Antonella Viola però ha voluto fare alcune precisazioni in merito alla questione, soprattutto per quanto riguarda la somministrazione e la durata della protezione stessa.

La terza dose è importante per proteggere le persone più fragili, cioè quelle che sono a rischio di Covid severo nel tempo, per tutti gli altri al momento non è necessaria. Al momento l’indicazione è di sottoporsi alla terza dose se si hanno più di sessant’anni o delle patologie per cui si è particolarmente a rischio”.

 

Covid: potrebbero bastare anche due dosi per il resto del popolo

L’immunologo sostiene che due dosi potrebbero bastare visto che vanno a proteggere la popolazione dal rischio di malattia severa, la quale quindi comporterebbe un ricovero.

“Le due dosi proteggono dalla malattia severa – ricorda l’immunologa – però non sappiamo, andando avanti nel tempo, quanto durerà questa protezione. Ovviamente se tra tre mesi dovessimo scoprire che i vaccini perdono di efficacia, allora ne riparleremo e probabilmente la dose servirà per tutti”.

La Viola ci ha tenuto poi a precisare anche il ruolo dell’informazione scientifica verso i cittadini:

Una corretta informazione scientifica è importante per rendere consapevoli i cittadini e fare in modo che possano decidere con gli strumenti opportuni senza fidarsi di internet o blog”.

FONTEGDS.IT