Fisco: gli italiani in ginocchio dallo scorso mese di settembre, cosa è cambiato

Importanti novità interessano il Fisco in Italia. A partire da questo mese di Settembre, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha sbloccato le cartelle esattoriali di tutti i cittadini che si sono trovati in debito verso la Pubblica Amministrazione.

 

Fisco, a Settembre è stato sbloccato ufficialmente il pagamento delle tasse

Come previsto da precedente Decreto da parte del Governo, la deadline per lo stop ai pagamenti è scaduta il 31 Agosto. Questa deadeline è stata frutto di un ulteriore proroga da parte dell’esecutivo dopo che lo stop delle cartelle esattoriali era stato spostato al 30 Giugno. Nonostante il dibattito politico ancora aperto, già in questi ultimi giorni il Fisco ha inviato le prime comunicazioni ai cittadini.

La misura dello stop ai pagamenti verso la Pubblica Amministrazione è sorta dalla grave situazione economica che si è verificata in seguito alla pandemia. I due Governi che si sono alternati a Palazzo Chigi hanno pensato a tale provvedimento come sostegno per le Partite IVA tanto ai privati cittadini in debito con l’Erario.

Nel corso di questi mesi, il Fisco dovrà inviare ben 50 milioni di cartelle esattoriali ad un totale di 9 milioni interessati. Almeno per questa parte conclusiva dell’anno però i numeri dovrebbero essere molto ben al di sotto di questa soglia.

L’Agenzia delle Entrate dovrebbe infatti inviare, da qui al mese di Dicembre, 4 milioni di cartelle esattoriali, solo una minima parte quindi rispetto al totale. Per l’operazione in termini logistici il Fisco si è affidato ad una collaborazione operativa con Poste Italiane, che completerà sino a fine anno le operazioni di spedizione.