whatsapp-in-arrivo-3-nuove-funzioniWhatsApp conta di ampliarsi ulteriormente includendo una funzione che effettivamente mancava nel contesto della gestione integrata dei contatti. Tanti i cambiamenti che Facebook ha insinuato negli ultimi anni di servizio con pochi che speravano nell’acquisizione della feature che accorpa un elenco telefonico in stile Pagine Gialle. Scopriamo di che cosa si tratta in quest’anteprima di funzione in arrivo.

 

WhatsApp sempre più commerciale con l’arrivo della funzione che copia le Pagine Gialle

Sicuramente molti di voi ricorderanno le care e vecchie Pagine Gialle. Sono anni ormai che il postino non ci consegna l’elenco dei numeri aziendali ma da Menlo Park si tenta un approccio digitale alla consultazione delle attività commerciali dopo l’arrivo della funzione Shopping in Brasile.

Gli iscritti al programma Beta del Brasile, infatti, potranno utilizzare nuovi servizi per la consultazione del database pubblico delle imprese locali tramite l’applicazione. In una sua intervista rilasciata pubblicamente il fondatore di Facebook nella persona di Mark Zuckerberg ha riferito:

«Stiamo costruendo una versione moderna delle Pagine Gialle in WhatsApp, in cui si possono cercare e contattare le aziende locali direttamente dall’app. Il lancio della prima versione è a San Paolo, in Brasile e, si spera, presto avverrà anche altrove».

Si tratta del progetto Next Business presentato sotto iniziativa delle società con queste parole:

«La funzione permetterà di vedere i dettagli su ogni luogo, la distanza nei confronti di un negozio fisico e anche di avviare una conversazione con l’azienda direttamente da messenger. Il numero di negozi dovrebbe crescere nel tempo, così come le categorie presenti nell’app».

Il CEO, quindi, non offre riserve sull’approccio cui si sta affacciando una piattaforma che dal privato è sfociata rapidamente nel commerciale. Chiude l’intervento del COO di WhatsApp Matt Idema che dice:

«c’è sicuramente interesse in una funzione simile. Gli annunci pubblicitari rappresentano il modello di business principale di Facebook e, col tempo, penso che in una forma o nell’altra faranno anche parte di quello di WhatsApp».