Ossido di etilene: ennesimo ritiro, il prodotto in questione è un integratore

La storia si riapre con un nuovo capitolo intitolato “Ossido di etilene“. Sono trascorse settimane e settimane dalla prima notizia a riguardo, ma a quanto pare la questione non sembra essersi conclusa. Dopo i gelati Nuii, la Porchetta di Ariccia IGP e gli svariati integratori, è emerso un nuovo prodotto pericoloso. Quale? Scopriamolo subito.

Ossido di etilene: nuovo prodotto ritirato

Come anticipato precedentemente l’ultimo prodotto ritirato è la Porchetta, in quanto contenente Listeria monocytogenes. In tal caso l’elemento condannato è un batterio che può entrare a contatto con latte, latticini, verdure e carni poco cotte. Può recare infatti, intossicazioni alimentari che possono dar vita a dissenteria.

Ebbene, il richiamo si rinnova ed ha come protagonista un integratore alimentare denominato Estendia, dell’azienda Istituto Lusofarmaco d’Italia. Nello specifico il ministero della Salute, stavolta ha ripreso ben due lotti per la presenza “di tracce di ossido di etilene in concentrazione superiore ai limiti consentiti all’interno di una materia prima e del prodotto finito”. Il prodotto in questione è venduto in confezione da 30 compresse filmate con i numeri di lotto E07896 e E07897, e il termine minimo di conservazione (Tmc) fissato a maggio 2023. (La notizia arriva dal sito ilfattoalimentare.it.)

Estendia è stato prodotto per l’azienda Istituto Lusofarmaco d’Italia Spa da Fine Foods & Pharmaceuticals Ntm Spa nello stabilimento di via Berlino 39 a Zingonia Verdellino, in provincia di Bergamo.

A scopo precauzionale, si raccomanda dunque di non consumare l’integratore alimentare con i numeri di lotto e il termine minimo di conservazione segnalati e restituirlo al punto vendita in cui è avvenuto l’acquisto.