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In Italia la campagna per la terza dose del vaccino Pfizer è ufficialmente partita. Già negli ultimi giorni di Settembre, in base al protocollo stilato dal Ministero della Salute e dall’AIFA migliaia di cittadini sono stati chiamati dalle ASL del territorio per ricevere un’ulteriore somministrazione del vaccino a mRNA.

 

Pfizer, la terza dose per anziani, fragili ed anche per gli Under 70

Allo stato attuale, sempre come da protocollo del Ministero, la terza dose del vaccino Pfizer riguarda soltanto coloro che sono affetti da malattie pregresse. Le somministrazioni per i fragili sono partite proprio dallo scorso 20 Settembre. 

In linea di continuità con i fragili, l’ulteriore somministrazione del vaccino Pfizer dovrà essere poi assicurata anche agli anziani o over 70, con un occhio di riguardo a chi ha completato il ciclo di vaccinazione contro il Covid lo scorso inverno. Seguiranno poi anche gli ospiti delle RSA sul territorio.

Resta aperto ora il dibattito circa una possibile terza dose di Pfizer estesa a tutta la popolazione, ossia agli over 70. Le indiscrezioni parlano di una somministrazione aggiuntiva che potrebbe essere programmata per categorie specifiche, dai dipendenti della sanità pubblica al personale scolastico.

L’ulteriore dose di Pfizer rappresenta una necessità anche per contrastare la variante Delta del coronavirus, che si rivela molto più infettiva oltre che più pericolosa nei suoi effetti clinici. L’Italia non è sola in questa programmazione. Altre nazioni oltre l’Italia hanno previsto una simile iniziativa: tra questeIsraele, Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Germania. Le operazioni in queste nazioni occuperanno tutto l’autunno e l’inverno.